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Bonifico ristrutturazione 2018

Bonifico ristrutturazione 2018: come usufruire delle detrazioni fiscali

Con la legge di Bilancio di quest’anno, è stata approvata anche la proroga per i bonus edilizia che quindi potranno essere utilizzati anche per tutto il 2018. Tale proroga quindi, recepisce tutte le normative e i parametri già validi per lo scorso anno, mettendo in campo anche qualche novità. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è possibile scaricare gratuitamente la Guida sulle detrazioni fiscali (di cui abbiamo già parlato qui) per gli interventi di ristrutturazione edilizia 2018 contenente tutte le informazioni a riguardo. Ma come ottenere il bonifico ristrutturazione 2018 se si sono già affrontati i costi di intervento sugli immobili?

In questo caso, lo strumento più efficace per garantirsi la detrazione fiscale per ristrutturazioni, è il ‘bonifico parlante 2018’, un documento fondamentale per i contribuenti che vogliono ottenere la detrazione fiscale del 50% sulla ristrutturazione di immobili e mobili. Cos’è e come funziona il bonifico parlante detrazioni 2018?  Si tratta di un documento che permette di certificare in maniera precisa gli acquisti effettuati per la ristrutturazione e i relativi importi e, una volta completato correttamente in tutte le sue parti, deve essere trasmesso a chi di dovere per ottenere la detrazione. Tale bonifico ristrutturazione 2018, può essere reperito sia online in forma digitale che in cartaceo, disponibile presso la propria banca o l’Ufficio Postale. Se si predilige la compilazione online invece, il requisito fondamentale è quello di possedere un conto corrente abilitato ai servizi telematici o un internet banking.

Quali sono le voci da compilare sul bonifico parlante per le detrazioni fiscali ristrutturazioni 2018? In tale documento, oltre il nome e cognome completi del contribuente (cioè in questo caso si intende colui che effettua il pagamento), viene richiesto nello specifico i tipi di lavori che vengono svolti e la norma per la quale vengono richieste le detrazioni (se per ristrutturazione di immobili, di mobili, cambio elettrodomestici, risparmio energetico, acquisto box e posti auto di pertinenza, etc.). A prescindere dalla norma di riferimento, il tipo di compilazione del bonifico ristrutturazione è sempre il medesimo. Insomma, il bonifico ristrutturazione 2018 è uno strumento utilissimo per poter usufruire delle detrazioni fiscali ma attenzione, eventuali errori nella sua compilazione potrebbero portare all’esclusione di tale possibilità. Il consiglio è quindi quello di esercitarsi con alcuni fac-simile di bonifico parlante che si possono trovare online o rivolgersi a dei professionisti del settore in grado di aiutarci nel suo corretto utilizzo.

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